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“Il primo passo non ti porta dove vuoi andare, ma ti toglie da dove sei”.

Donna sul lago

L'inizio di un viaggio...

Trovo adeguata la metafora del viaggio: l'intervento di sostegno psicologico è un viaggio alla scoperta di sè, del proprio funzionamento, delle proprie trappole e risorse.

Credo anche che sia da intendere come la co-costruzione di un percorso personale volto al raggiungimento di obiettivi ben definiti e condivisi.

L’approccio Umanistico a cui faccio riferimento mi porta ad intendere il trattamento psicologico come un incontro tra persone e non tra dottore e paziente: l’intervento sarà pertanto personalizzato e calato sui bisogni della persona, la presa in carico contrattata e co-determinata. Credo nell’importanza del promuovere il potere personale dell’individuo, all’interno di un clima empatico e non giudicante.

Perché scegliere il sostegno psicologico?

Ognuno di noi, nel proprio percorso di vita, fa esperienza di periodi stressanti o di forte cambiamento.

Solitamente, anche se non ce ne rendiamo conto, mettiamo in atto delle risorse che ci permettono di superare una crisi, di fare fronte più o meno efficacemente all’evento stressogeno.

Se la risoluzione della situazione problematica viene meno, ci sentiamo scoraggiati, demoralizzati, impotenti o bloccati in una situazione di malessere.

Probabilmente siamo dinnanzi ad un problema per cui le strategie che abbiamo utilizzato sino ad ora non risultano efficaci, o forse si tratta di un problema che non sembra avere soluzioni immediate o possibili.

Vista posteriore dell'uomo con lo zaino

Come si inserisce in questo quadro il sostegno psicologico e come potrebbe essere utile?

 

Si tratta di un percorso di sostegno volto all’elaborazione di vissuti ed emozioni ed all’implementazione delle risorse interne della persona. La promozione dell’empowerment personale è ciò che può permettere all’individuo di fronteggiare in maniera maggiormente efficace la situazione fonte di stress psico-fisico. Attraverso questo processo sarà possibile aumentare il grado di libertà nel funzionamento individuale e relazionale. Questo non solo permetterà di ampliare il ventaglio di possibilità di azione nel fronteggiare la situazione problematica, ma implementerà l’autostima e l’autoefficacia, aspetti dei quali la persona potrà beneficiare anche una volta terminato il percorso.

La durata del trattamento è soggettiva, variabile. Solitamente il percorso si esaurisce al raggiungimento degli obiettivi prefissati, ma è possibile interrompere in qualsiasi momento.  

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